Note & Spiegazioni
CLASSIFICAZIONE: campi STYLE, SUBSTYLE
Le birre sono suddivise in stili principali e sottostili, approssimativamente
come delineato nel libro di Michael Jackson "The Beer Companion". La distinzione
principale e' secondo il tipo di fermentazione alta, bassa, ibrida o spontanea
(Ale/Lager/Ibridi/Lambic) ma la suddivisione non e' cosi' rigorosa, cosi' ho classificato
a parte Stout e birre di grano, in modo da poterne distinguere i vari sottostili e per
non avere troppe birre tutte nello stile "Ale". Per la stessa ragione ho diviso un po'
artificiosamente le Lager in quattro tipi principali secondo la forza ed il colore;
probabilmente in futuro rivedro' la classificazione delle Lager.
Ho anche incluso un po' arbitrariamente una categoria "specialita'"
I sottostili comprendono variazioni classiche (Dry, Sweet e Imperial Stout ecc.) e regionali (Ale: English Brown, .., Belgian Pale, ..) o talvolta una caratteristica particolare della birra (Special: Segale, Whiskymalt...)
Se il campo substyle manca, vuol dire che secondo me la birra non appartiene a nessuna categoria ma e' un (sotto)stile a se stante (questo succede nel gruppo delle Ale) come nel caso di diverse Ales belghe; oppure che non voglio o non so classificarle piu' precisamente, questo accade spesso per il tipo Lager. O semplicemente non sono ancora sicuro della sua classificazione.
La classificazione dei sottostili delle Lager chiare e' molto scarsa per diversi motivi, il primo e' che e' lo stile che meno mi interessa e non ne sono un esperto; inoltre, talvolta la distinzione fra gli stili e' molto sfumata, ed io non ho cominciato dall'inizio ad annotare anche i sottostili delle birre assaggiate. Qualche lettore esperto in Lager potra' darmi il suo aiuto e consiglio....
Una nota a proposito degli stili Abbazia e Trappisti: come hanno fatto notare alcuni
esperti, in realta' essi sono "denominazione di origine" e non "classificazione di stile".
Una volta avevo classificate le Abbazia come stile principale per poter specificare
sottostili come Triple, Double ecc. ma avevo il problema, ad esempio, di distinzioni
artificiose tra Triple "laiche" e "monastiche" ecc. Ora ho lasciato perdere l'identificazione
Trappista e Abbazia e immesso tutte queste birre nel gruppo Ale con il sottostile appropriato.
Notate che lo stile specifico definito dalla Chimay Blue (o Grand Cru) e' chiamato
"Belgian Strong (Ale)". Il nome e' poco fantasioso e un po' generico, ma la definizione
dello stile stesso e' precisa secondo me e include anche esempi "laici" e persino non
belgi.
Potete sempre rintracciare le autentiche birre Trappiste cercando "Trappist" nel campo
"Brewery" (casa produzione).
POTENZA: Campi PLATO,ALCV
Anche qui ci vuole qualche spiegazione, e da poco tempo ho rielaborato il database sotto
questo aspetto. L'alcool e' sempre per volume, nessun problema qui.
La gradazione saccarometrica (% di zuccheri prima della fermentazione) e' in gradi Plato,
cioe % in peso. Se ho la gradazione specificata in altre scale come:
- Densita', ovvero Original Gravity (OG)
- % in volume
- gradi Belgi,
la converto in Plato e tengo nota nel campo "Note" del tipo di scala originale del valore.
Le fonti dei dati sono in primo luogo le etichette, poi altre fonti come libri o Internet ecc.
Molte fonti (comprese le etichette!, ma anche libri di MJ ad esempio) sono piuttosto
approssimative, a volte e' usata la formula rozza Plato=OG (in punti) /4, mentre io uso
una formula piu' precisa. Se in una etichetta o in un libro sono presenti sia OG che Plato e
non combaciano esattamente secondo la mia formula, devo controllare con altre fonti o cercare
di indovinare quale valore sia giusto. Un altro problema e' questo: le birre italiane sono
di solito specificate in gradi sacc. per volume ed io converto in % in peso, cosi' potete
vedere che alcune birre speciali a 13% sacc. vol. sono in realta' 12.4 Plato. Il problema e'
che molte birre straniere importate (e rietichettate) in Italia riportano il valore originale di
gradazione per peso, ma scrivendo erroneamente nell'etichetta "per volume". Cosi' ho deciso
che ogni birra straniera importata che riporti una gradazione viene considerata come "Plato"
checche' ne dica l'etichetta.
Spero che tutto questo sia chiaro; potrete trovare numeri e formule in altre sezioni di
questo sito (provate la pagina "Miscellaneous" in futuro).
VOTI: Campo V
I voti sono nella tradizionale scala scolastica da 0 a 10
6=sufficiente
10=perfezione
Noterete che molte birre non hanno votazione alcuna, e che il voto minimo e' 6.25
La ragione di questo e' che sono molto prudente nell'assegnare i voti (forse sono anche
troppo "buono") e di solito prima di assegnare un voto aspetto di assaggiare una birra almeno
due volte; in particolare se il voto rischia di essere molto alto o molto basso. Inoltre,
non ho certo voglia di assaggiare piu' volte birre che non mi hanno entusiasmato al primo
assaggio solo per dare loro una votazione. Cosi' alla fine queste ultime rimangono senza
voto. Alla fine ho deciso di omettere del tutto il giudizio su birre ordinarie o cattive e
di marcare solo le medio-buone, buone ed eccellenti.
Se assaggio una birra per la prima volta, e non so decidere un voto ma penso che sia
comunque piuttosto alto, inserisco nel database un "+" che sta a significare un punteggio
di 8.0 o piu', di solito tra 8.5 ed il massimo.
Quindi, una birra senza voto e senza "+" o e' non eccezionale (o cattiva), oppure l'ho
bevuta troppo poco e IN QUELLA OCCASIONE non mi e' sembrata eccezionale.
Le Lambic sono molto diverse e difficili da confrontare con le altre birre, e' non e'
facile per me classificarle non essendone un esperto. A queste
birre non do' per ora un voto solo per questa ragione e non perche' non siano
ottime.
Penso di non essere prevenuto a favore o contro qualsiasi particolare stile o gusto
(dolce-secco-amaro-luppolato-sciropposo ecc.), ma in realta' ho una preferenza per le
birre dalla forte personalita', che non consiste tanto nella potenza ma anche carattere
maltato o luppolato, o il carattere del lievito o qualsiasi cosa che renda la birra un
buon prodotto dell' "arte" birraria; tendo a sottovalutare le birre che sono solo
tecnicamente perfette, meno eccezionali ma comunque buone nel loro stile (e' forse un mio
errore). Cosi' mediamente Stouts e Barleywines hanno per esempio risultati migliori
delle lager chiare; ma potete rimediare voi stessi controllando le birre migliori nella
LORO categoria.
NAZIONALITA': Campo NA
La parentesi significa che la birreria e' di quella nazione, ma l'esemplare assaggiato
e' prodotto su licenza in un'altro paese.
Campo DATE
E' la data in cui ho assaggiato la birra per la prima volta. Se non ricordo il giorno
esatto, metto il primo del mese.
Tutti i dati della birra si riferiscono al momento dell'assaggio (se avvenuto una volta sola)
o ai dati piu' attuali se bevuta regolarmente. Scusate se non e' del tutto scientifico!
Campo N
E' solo un numero di serie per identificare la birra. Di solito e' in ordine temporale, ma
a volte mi ricordo di aggiungere una birra troppo in ritardo, cosi' magari questa puo'
avere un valore N maggiore rispetto a birre assaggiate dopo ma gia' inserite.
Campo LABEL
Questo campo non e' visibile nel database consultabile, ma e' presenti in quello
scaricabile.
Indica che ho una immagine GIF o JPEG dell'etichetta della birra. Ho collezionato le
etichette di circa il 75% delle birre assaggiate, ma ne ho digitalizzato solo il 25%
(alla lunga e' un lavoro un po' menoso...)
E0 vuol dire etichetta principale, C0 il collarino, R0 il retro.
E1, R1 ecc. indica altre versioni di etichetta per la stessa birra.
Insieme al numero N mi servono per nominare i miei file immagine.
Campi NAME/NOME, BREWERY/CASA PROD.
Non necessitano di spiegazioni, spero.
Campi COD, XALC, NOTE
Questi campi non sono visibili nel database consultabile, ma sono presenti in quello
scaricabile.
COD e' un numero assegnato ad ogni nome di stile del Campo STYLE per poter ordinare
il database per tipo secondo un ordine che preferisco.
XALC e' uguale al dato di ALCV se presente, se no e' calcolato approssimativamente
a partire dal valore di Plato, se manca anche questo il valore e' messo a zero.
Mi aiuta a ordinare le birre secondo la potenza includendo anche quelle di cui ho
solo la gradazione saccarometrica.
NOTE indica il formato originale in cui era specificata la gradazione sacc.
O=Original gravity
P=Plato
S=Gradi sacc % volume
B=Gradi Belgi (o Belghi?...)
X=Il valore e' incerto o approssimato.
E questo e' tutto, spero non sia stato troppo che siate arrivati a leggere fino a questo punto. Se e' cosi', vi meritate un momento di relax sorseggiando una buona birra. Quale scegliere? Beh, non avete che da consultare il Beer Database...